Comunicazione liquidazioni periodiche iva: Ecco cosa sono le LiPe

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Guida alla comunicazione liquidazione periodica IVA: esoneri, scadenze, sanzioni e casi particolari. Tutto quello che c'è da sapere sulla LIPE.

La comunicazione liquidazione periodica IVA (LiPe) è una procedura attraverso la quale le imprese comunicano periodicamente il risultato della liquidazione dell’IVA, permettendo così un monitoraggio costante delle operazioni.

Diciamo che per quello ci sarebbe già la Dichiarazione IVA, ma nel caso in cui nella LiPe ho dichiarato un debito per un mese/trimestre a cui non corrisponde un versamento, l’Agenzia può intervenire subito e richiedere quanto dovuto. Decisamente prima rispetto alle scadenze della dichiarazione IVA.

In questo articolo, esploreremo non solo le scadenze e le procedure relative alla comunicazione delle liquidazioni periodiche di IVA per il 2024, ma i dettagli sulle sanzioni e sui soggetti esonerati offrendo una guida dettagliata su come rispettare questi obblighi senza stress.

Oddio, “senza stress” è quasi un ossimoro per chi fa il commercialista o lavora in uno studio. Ma se vuoi, ti possiamo aiutare noi con le scadenze.

Comunicazione liquidazione periodica IVA: cosa è?

La Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) è un adempimento fiscale obbligatorio per i soggetti passivi IVA, che consiste nella trasmissione trimestrale e telematica dei dati delle liquidazioni IVA, sia per coloro che hanno periodicità sia mensile sia trimestrale. La trasmissione può avvenire direttamente o tramite intermediari abilitati. Non si è obbligati all’invio della Comunicazione se non ci sono dati da comunicare, ma spiegheremo meglio nel prossimo paragrafo quali sono i casi di esonero. 

Per questa comunicazione viene utilizzato il modello approvato dal Provvedimento direttoriale del 21 marzo 2018 e va presentato esclusivamente in via telematica entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre tramite il software disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate (Versione software: 2.0.4 del 20/03/2024), anche se ci sono diversi gestionali in commercio che permettono di farlo.

Novità 2024: nuovo limite 100 euro versamenti Iva in LIPE

A partire dal 2024, è stato introdotto un importante aggiornamento riguardante i versamenti IVA minimi per le Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE). Questa modifica stabilisce un nuovo limite di versamento minimo periodico, che passa da 25,82 euro a 100 euro.

Tuttavia, entro il 16 dicembre, si deve procedere comunque al versamento del debito anche se sotto la soglia dei 100 euro. Questa novità è stata introdotta dall’articolo 9 del Decreto legislativo numero 1/2024

Soggetti esonerati Invio LiPE: chi non deve inviare la comunicazione?

La Comunicazione Liquidazione Periodica IVA (LIPE) è un obbligo fiscale che riguarda la maggior parte dei soggetti passivi IVA. Tuttavia, esistono specifiche condizioni sotto le quali alcuni soggetti possono essere esonerati da questo adempimento. 

Sono esonerati dalla comunicazione liquidazioni periodiche IVA 2024:

  • i soggetti non obbligati alla comunicazione sono quelli esonerati per la natura della loro attività o per specifiche disposizioni normative. È importante che, nel corso dell’anno, non si verifichino cambiamenti nelle condizioni che giustificano l’esonero, sennò si è tenuti a fare la comunicazione. Ecco alcuni esempi di soggetti esonerati:
    • Coloro che effettuano esclusivamente operazioni esenti art. 10 del Dpr n. 633/1972
    • I contribuenti in regime forfettario legge 190/2014
    • I produttori agricoli esonerati
    • in generale, tutti gli altri soggetti esonerati dalla Dichiarazione IVA
  • i soggetti che non hanno eseguito operazioni IVA nel periodo di riferimento, e che non hanno eventuali crediti da riportare.

Se nel trimestre di riferimento il contribuente non ha effettuato alcuna operazione IVA, sia attiva che passiva, non è necessario presentare la LIPE. Non importa che il saldo della liquidazione sia a zero: i campi della liquidazione potrebbero essere valorizzati da fatture con reverse charge, o da riporti di crediti dei periodi precedenti.

Ma se in un trimestre non ho operazioni, e non ho riporti di credito da periodi precedenti o dall’anno precedente (riportati in liquidazione nel VP9) posso evitare di inviarla. Questo scenario è comunemente descritto come “liquidazione in bianco”.

Scadenza Invio Lipe in base al trimestre

La Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) è un adempimento cruciale per i titolari di partita IVA. Le scadenze per l’invio di questa comunicazione sono determinate dall’Agenzia delle Entrate. Ecco le date di scadenza per ogni trimestre del 2024, che ogni soggetto passivo IVA deve rispettare tranne quelli che rientrano tra i casi di esonero.

⚠️ È possibile correggere una LIPE già trasmessa? Sì, per farlo devi presentare una nuova comunicazione liquidazione periodica Iva che sia sostitutiva della precedente, ma comunque prima del termine della presentazione della dichiarazione IVA annuale.   

Scadenza LIPE 1° trimestre 2024

La scadenza per l’invio della Comunicazione liquidazione periodica IVA (LIPE) del primo trimestre del 2024 è fissata per il 31 maggio 2024. È importante rispettare questo termine per evitare sanzioni e garantire una corretta dichiarazione delle movimentazioni IVA del periodo gennaio-marzo.

Scadenza LIPE 2° trimestre 2024

Per il secondo trimestre del 2024, i soggetti passivi IVA devono presentare la loro LIPE entro il 30 settembre 2024 con i dati contabili riepilogativi delle operazioni IVA effettuate nei mesi di aprile, maggio e giugno.

Scadenza LIPE 3° trimestre 2024

La comunicazione relativa al terzo trimestre deve essere inviata entro il 30 novembre 2024. Questo termine copre le liquidazioni IVA per i mesi di luglio, agosto e settembre. 

LiPe invio 4 trimestre o in Dichiarazione IVA

Infine, per il quarto trimestre del 2024, la LIPE può essere inviata entro il 28 febbraio 2025. Alternativamente, questa comunicazione può essere inclusa nella Dichiarazione Annuale IVA, che deve essere presentata entro lo stesso termine, compilando il quadro VP. Dai un’occhiata al nostro articolo che parla proprio di questo particolare invio.

📅 Ricorda che se il termine di presentazione della Comunicazione scade di sabato o in giorni festivi, il termine stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo, offrendo ulteriore margine per l’adempimento. E per non dimenticare nessuna scadenza, tieni sempre sotto mano il nostro calendario fiscale aggiornato.

Casi Particolari LIPE: quali sono e informazioni utili?

Nell’ambito della gestione fiscale delle partite IVA, la Comunicazione liquidazione periodica IVA (LIPE) presenta alcuni casi particolari che richiedono un’attenzione specifica. Vediamo nel dettaglio quali sono questi casi particolari e come gestirli. 

Lipe per soggetti con periodicità IVA Trimestrale

La gestione della Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) per i contribuenti con periodicità trimestrale presenta particolarità specifiche. I contribuenti che eseguono delle liquidazioni trimestrali sono tenuti a presentare la comunicazione anche per il quarto trimestre solare.

Trimestrali e LiPe IV trimestre

È importante sottolineare che per questo trimestre non devono essere considerate le operazioni di rettifica e di conguaglio che si effettueranno successivamente nella dichiarazione annuale IVA. Pertanto, per il quarto trimestre, i righi VP11, VP12 e VP14 del modulo LIPE non devono essere compilati. Il versamento dell’IVA dovuta per il quarto trimestre, va effettuato solo dai trimestrali “speciali”. 

Contribuenti con contabilità separata

Invece, per i contribuenti che gestiscono più attività con contabilità separate, è necessario compilare un unico modulo del quadro VP che riassuma tutte le attività per il periodo di riferimento. Se tra queste attività vi è una per la quale è previsto l’esonero dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA, puoi non includere i dati di tale attività nella comunicazione LIPE. 

Se per ognuna delle attività si mantiene la stessa periodicità di dichiarazione dell’Iva, sia essa mensile o trimestrale, devi presentare la comunicazione riepilogando nel modulo relativo a ciascun periodo tutte le attività per cui mantengono contabilità separate.

Nei casi in cui gestisca attività con liquidazioni periodiche sia mensili sia trimestrali, devi presentare moduli distinti per ciascuna periodicità, oppure accorparli (esempio: liquidazione congiunta mese di marzo/primo trimestre, si indica il valore “03” nella casella “Mese” e “1” nella casella “Trimestre” del rigo VP1). In questo caso si avrà un’anticipazione della liquidazione periodica trimestrale in coincidenza con quella relativa al terzo mese di ogni trimestre solare.

Riporto credito dell’anno precedente: dove indicarlo?

Nel rigo VP9 della comunicazione liquidazioni periodiche IVA si deve specificare l’importo del credito IVA compensabile, come emerge dalla dichiarazione annuale dell’anno precedente. Questo importo rappresenta il credito che viene utilizzato in detrazione nella liquidazione del periodo corrente, al netto delle quote di credito che sono state già utilizzate nei periodi precedenti dello stesso anno solare.

Sanzioni LIPE Errata o Tardiva : quali sono? 

Le sanzioni previste per la mancata, tardiva o errata presentazione della Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) variano in base alla gravità dell’infrazione da 500 a 2.000 € (art. 11, co. 2-ter del D.Lgs. n. 471/97). 

Se la comunicazione omessa o errata viene sanata entro 15 giorni dalla scadenza originale, la sanzione è ridotta della metà, variando quindi tra 250 e 1.000 euro. In questo modo hai la possibilità di correggere prontamente eventuali errori senza incorrere nella sanzione completa. 

La sanzione per il ritardo può essere ulteriormente ridotta applicando il ravvedimento operoso. Le multe in questo caso sono calcolate in proporzione al ritardo con cui la violazione viene sanata, partendo da un nono di 250 euro fino a un quinto dello stesso importo, a seconda della tempistica del ravvedimento e di eventuali contestazioni della violazione.

Correzione LiPe in Dichiarazione IVA sanzioni

La violazione per omessa o tardiva comunicazione è regolarizzata semplicemente con l’invio di una nuova comunicazione LIPE. Nel caso di correzione di una LIPE già trasmessa, è necessario presentare una nuova comunicazione che sostituisca integralmente la comunicazione errata. Se la violazione non è stata corretta con una LIPE correttiva entro il termine per la presentazione della dichiarazione annuale IVA, la regolarizzazione deve avvenire in ogni caso attraverso una dichiarazione IVA integrativa.

Codice tributo sanzione Lipe

Codice tributo sanzione LIPE: la sanzione relativa alla comunicazione della liquidazione periodica Iva deve essere versata nel modello F24 nella sezione “Erario”  e con codice di tributo ➡️ 8911

È importante per i soggetti IVA tenere conto di queste normative e assicurarsi di rispettare i termini e le modalità di presentazione della LIPE per evitare sanzioni. Se hai bisogno di una mano, scegli ilTuoContabile.it come partner!

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