Calendario Fiscale 2024: scadenzario fiscale annuale [AGGIORNATO]

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Vuoi tenere a mente le principali scadenze del calendario fiscale? Ecco le scadenze fiscali 2024

AGGIORNATO al Decreto Legislativo 13/2024

In questa guida troverai mese per mese tutte le scadenze del Calendario Fiscale 2024 📆 sempre aggiornata con le ultime novità. Aggiungilo ai preferiti!

Una risorsa utilissima per commercialisti, imprenditori, liberi professionisti e possessori di partita IVA che vogliono tenere sotto controllo tutta una serie di scadenze senza mai sbagliare!

🤓N.B: Questo calendario è solo un promemoria delle principali scadenze fiscali. Non è esaustivo ed è soggetto a cambiamenti e proroghe. Cose che capitano (fin troppo) spesso in Italia.
Per stare sempre al passo delle scadenze, fatti aiutare da noi de iltuocontabile.it.

Il rispetto delle scadenze fiscali annuali e la conoscenza delle eventuali proroghe fiscali dell’ultima ora (che capitano fin troppo spesso) sono imprescindibili per mantenere la propria attività in regola e per sfruttare al meglio ogni possibile vantaggio fiscale. Ti forniremo anche qualche consiglio utile per organizzare al meglio il tuo calendario fiscale e tenerlo sempre aggiornato.

🤓N.B: Quando una scadenza cade di sabato, domenica, o su un giorno festivo, viene posticipata al primo giorno feriale.

Iniziamo? 👇🏻

Scadenze fiscali: Gennaio 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

16 gennaio 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Dicembre 2023: I contribuenti mensili sono tenuti ad elaborare, entro il 16 di ogni mese, le liquidazioni IVA del mese precedente e a versare l’eventuale importo a debito. Stessa scadenza vale per i sostituti d’imposta che hanno effettuato la trattenuta alla fonte sulle fatture ricevute da professionisti, in fase di pagamento, e che devono versarla all’erario entro il 16 del mese successivo.
  • Versamento 2° acconto 2023 o unica soluz. – REDDITI/IRAP PF con P. IVA e ricavi/compensi 2022 ≤ € 170.000 (no INPS): il termine per il versamento della seconda rata di acconto delle imposte sui redditi, derivante dalla dichiarazione dei Redditi Persone fisiche per l’anno 2023, è stato prorogato dal 30 novembre 2023 al 16 gennaio 2024. Questo slittamento, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate attraverso la circolare n. 31/E del 2023, riguarda unicamente il periodo d’imposta 2023. Per le rate oltre la prima, verranno applicati degli interessi al 4% annuo. Il sostituto d’imposta entro il 16 gennaio è tenuto a versare le ritenute su redditi di lavoro autonomo, dipendente, assimilati a questi ultimi e su redditi diversi che sono stati corrisposti nel mese di dicembre 2023. Questo versamento deve essere realizzato tramite la presentazione del modello F24.

Questi sono due esempi di proroghe fiscali dell’ultima ora, ma continuiamo con le scadenze fiscali di gennaio 2024.

25 gennaio 2024

  • Mod. INTRA – Dicembre 2023 e 4° trimestre 2023: l’Intrastat è una dichiarazione relativa alle operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali. Le dichiarazioni INTRA devono essere presentate periodicamente all’Agenzia delle Dogane.

31 gennaio 2024

  • Dichiarazione e liquidazione OSS – 4° trimestre 2023: è una dichiarazione che semplifica le procedure IVA per le imprese che effettuano vendite a distanza di beni e servizi digitali ai consumatori finali all’interno dell’Unione Europea. Questa dichiarazione permette di gestire le obbligazioni IVA relative a più stati membri attraverso un unico portale, il Portale OSS, evitando così alle imprese di dover registrarsi per l’IVA in ciascuno stato membro in cui operano.
  • Comunicazione Tessera Sanitaria – Spese 2° semestre 2023: Coloro che operano nel settore sanitario non inviano le fatture tramite SDI come avviene per le fatture elettroniche, ma sono tenuti ad una comunicazione periodica tramite un canale riservato. Questo sarà utile ai contribuenti, che si troveranno le spese mediche sostenute nel 730 precompilato.

Scadenze fiscali: Febbraio 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

16 febbraio 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Gennaio: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.
  • Versamento INPS fissi e IVA 4° trim. 2023 (trimestrali speciali): Il 16 febbraio scade anche l’IVA per i cosiddetti “trimestrali speciali”, cioè tipologie particolari di contribuenti (ad esempio distributori di carburanti, autotrasportatori, ecc) con saldo a debito per il quarto trimestre dell’anno precedente (gli altri la versano in sede di conguaglio annuale).
  • Versamento saldo imposta sostitutiva rivalutazione TFR: sulle rivalutazioni dei fondi per il Trattamento di fine rapporto (Tfr) viene applicata un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi pari al 17%. Il pagamento di questa imposta è responsabilità del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, il quale è tenuto a versarla in due momenti distinti: un acconto entro il 16 dicembre e il saldo da effettuarsi entro il 16 febbraio dell’anno seguente.
  • Versamento premio INAIL – regolazione 2023 e rata 2024: è un adempimento annuale obbligatorio per i datori di lavoro soggetti all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, inclusi gli artigiani senza dipendenti. Il premio di autoliquidazione è la somma dell’acconto e della regolazione, al netto di eventuali riduzioni contributive, e deve essere pagato tramite il modello F24.

20 febbraio 2024

  • Versamento Enasarco su provvigioni maturate 4° trim. 2023: il contributo Enasarco (Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio), calcolato sulle provvigioni viene suddiviso equamente il lavoratore e l’azienda : il 50% dell’importo, pari all’8,50%, è responsabilità dell’azienda, mentre l’altra metà è a carico del lavoratore.

26 febbraio 2024

  • Mod. INTRA – Gennaio: dichiarazione mensile che le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

28 febbraio 2023

  • INPS regime contributivo agevolato per forfetari ART/COMM: si tratta della scadenza per eseguire la richiesta di riduzione dei contributi INPS per i titolari di partita IVA in regime forfettario. Bisogna effettuare la comunicazione sul sito dell’INPS entro questa data per beneficiare dell’applicazione dell’aliquota ridotta.

29 febbraio 2024

  • Versamento imposta di bollo su FE – 4° trimestre 2023: l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, relative ai primi, terzi e quarti trimestri dell’anno, deve essere versata entro il termine ultimo del secondo mese successivo a ciascun trimestre. Si applica sulle fatture o ricevute emesse in forma cartacea o elettronica di importo superiore ai 77,47 euro ma che non contengono IVA.
  • Comunicazione LIPE – 4° trimestre 2023 (Può essere inclusa nel mod. IVA 2024): si tratta del Modello di comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (Li.pe.). Attraverso l’invio di questo documento, il contribuente comunica all’Agenzia delle Entrate i dati contabili relativi alle liquidazioni IVA periodiche svolte nel periodo di riferimento. Se si manda direttamente la Dichiarazione IVA comprensiva dei dati del quarto trimestre, è possibile evitare l’invio della LiPe.
  • Dichiarazione retribuzioni INAIL – anno 2023: è necessario dichiarare l’effettivo ammontare delle retribuzioni corrisposte nell’anno precedente. È il datore di lavoro a dover eseguire questa dichiarazione.

Scadenze fiscali: Marzo 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

18 marzo 2024 (il 16 cade di sabato)

  • Versamento saldo IVA annuale – 2023: in merito al debito della Dichiarazione IVA dell’anno precedente, i contribuenti hanno la possibilità di effettuare il pagamento in un’unica soluzione o di rateizzarlo. Le rate, di importo uguale, devono iniziare dalla data stabilita per il pagamento unico e proseguire il 16 di ogni mese fino a un massimo di 10 rate (sulle rate successive alla prima viene applicato un interesse fisso di rateizzazione dello 0,33% mensile). È inoltre possibile differire il pagamento alla scadenza prevista per il versamento delle imposte sui redditi, ovvero il 30 giugno, applicando un interesse dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo.
  • Invio mod. CU 2024 – anno 2023: la Certificazione Unica (CU) è un documento fiscale fondamentale che attesta e certifica i redditi percepiti da dipendenti, lavoratori assimilati, autonomi e altri soggetti. Questo documento è essenziale per la dichiarazione dei redditi e include diverse categorie di entrate, quali stipendi da lavoro dipendente, provvigioni, compensi per lavoro autonomo, e altri tipi di redditi.
  • Versamento tassa annuale libri sociali – 2024: è una tassa dovuta per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali indipendentemente dal loro numero. È totalmente deducibile dalle imposte sui redditi, sia IRES che IRAP.
  • Versamento IVA e ritenute – Febbraio: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.
  • Comunicazione Agenzia Entrate dati 730 precompilato (Ag. funebri, asili nido, amm. condominio, assicurazioni): per alcune tipologie di attività è fissata a marzo la scadenza della comunicazione all’Agenzia delle Entrate del 730 precompilato.
  • Opzione cessione credito/sconto in fattura spese 2023: si tratta dell’invio delle comunicazioni di opzioni per la cessione del credito di imposta o per lo sconto in fattura inerenti a spese agevolate con Superbonus o bonus “ordinari” sostenute nel 2023, o negli anni precedenti se si tratta di rate ancora non saldate.
  • Comunicazione spese al Sistema TS – anno 2023 (spese veterinarie): è necessario effettuare la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche nell’anno 2023 e ammesse al beneficio della detrazione fiscale.

25 marzo 2024

  • Mod. INTRA – Febbraio: dichiarazione mensile che le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

Scadenze fiscali: Aprile 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

2 aprile 2024

  • Versamento FIRR maturato 2023: il Fondo Indennità di Risoluzione del Rapporto (FIRR) è la somma delle cifre messe da parte dalle aziende presso Enasarco a beneficio dei propri agenti. L’obbligo di questo versamento è a carico di tutte le ditte mandanti titolari di rapporti di agenzia che appartengono alle Organizzazioni sindacali firmatarie degli Accordi economici collettivi.
  • Mod. EAS per variazioni intervenute nel 2023: il Modello EAS (Modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali relativo agli enti associativi) è un documento dedicato agli enti non commerciali aventi natura associativa. Deve essere inviato all’Agenzia delle entrate.

16 aprile 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Marzo: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.

26 aprile 2024

  • Mod. INTRA – Marzo/1 trimestre: dichiarazione mensile/trimestrale per le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

29 aprile 2024

  • Versamento bollo scritture contab. 2023 conservate digitalmente (120gg dalla chiusura esercizio – art. 6, co. 2, DM 17.6.14): il pagamento dell’imposta di bollo deve essere eseguito esclusivamente con modalità telematiche tramite il modello F24.
  • Termine ordinario per la presentazione del Bilancio d’esercizio, relativo all’esercizio 2023.

30 aprile 2024

  • Dichiarazione e liquidazione OSS – 1° trimestre: è una dichiarazione che semplifica le procedure IVA per le imprese che effettuano vendite a distanza di beni e servizi digitali ai consumatori finali all’interno dell’Unione Europea. Questa dichiarazione permette di gestire le obbligazioni IVA relative a più stati membri attraverso un unico portale, il Portale OSS, evitando così alle imprese di dover registrarsi per l’IVA in ciascuno stato membro in cui operano.
  • Mod. IVA TR – 1° trimestre: deve essere compilato da chi ha accumulato un surplus di imposta detraibile superiore a 2.582,28 euro e che desidera o chiedere il rimborso o optare per l’utilizzo in compensazione con altri tributi, contributi e premi, come previsto dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
  • Mod. IVA 2024 – anno 2023: la dichiarazione IVA per l’anno 2023 dovrà essere inoltrata nell’arco temporale che va dal 1° febbraio al 30 aprile 2024, come stabilito dall’articolo 8 del D.P.R. n. 322/1998. Qualora la dichiarazione venga presentata entro 90 giorni dalla scadenza, questa sarà considerata valida nonostante l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Se il ritardo supera i 90 giorni, la dichiarazione sarà ritenuta omessa.

Inoltre, entro il 30 aprile di ogni anno, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata per l’anno fiscale precedente. Questo servizio è rivolto a: Persone fisiche che percepiscono redditi da lavoro dipendente o pensionistici, oltre a redditi di altra natura, Soggetti che hanno redditi derivanti da lavoro autonomo o attività d’impresa.

Scadenze fiscali: Maggio 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

16 maggio 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Aprile: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.
  • Versamento e IVA – 1° trimestre: Chi opta per la liquidazione trimestrale dell’IVA deve versare l’eventuale saldo a debito del primo trimestre entro il 16 maggio.
  • Contributi IVS INPS sul minimale – 1a rata – I contributi fissi IVS sono quelli da versare indipendentemente dagli incassi e sono pari a 4.208,40€ per gli artigiani e 4.292,42€ per i commercianti (non regime forfettario).

🤓N.B: anche se sei commerciate o artigiano, oltre ai contributi sul minimale ci sono i contributi variabili che dovranno essere pagati in due date diverse: il 30 giugno (ma rateizzabile) e il 30 novembre. Dai un’occhiata alla nostra guida sui contributi IVS per tutti i chiarimenti.

20 maggio 2024

  • Versamento Enasarco su provvigioni maturate 1° trimestre: il contributo Enasarco, che ammonta al 17% delle provvigioni, viene suddiviso equamente il lavoratore e l’azienda : il 50% dell’importo, pari all’8,50%, è responsabilità dell’azienda, mentre l’altra metà è a carico del lavoratore.

27 maggio 2024

  • Mod. INTRA – Aprile: dichiarazione mensile che le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

31 maggio 2024

  • Comunicazione LIPE – 1° trimestre: il Modello Comunicazione liquidazioni periodiche IVA (LIPE) riporta tutti i i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche iva, mensili o trimestrali contribuente. Serve a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati contabili relativi alle liquidazioni IVA periodiche svolte nel periodo di riferimento.

Scadenze fiscali: Giugno 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

17 giugno 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Maggio: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.
  • Versamento IMU, IMI (BZ), IMIS (TN), ILIA (FVG) – acconto 2024: si tratta del versamento dell’acconto IMU sulle imposte immobiliari. Sono le imposte dovute per il possesso di fabbricati, escluse le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, (prime case) di aree fabbricabili e di terreni agricoli. La tassa deve essere versata dal proprietario dell’immobile.

25 giugno 2024

  • Mod. INTRA – Maggio: dichiarazione mensile che le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

29 giugno 2024

  • Termine lungo per la presentazione Bilancio d’esercizio, per coloro che lo presentano entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, se previsto dallo statuto e se ve ne sono i motivi che giustificano la proroga.

Scadenze fiscali: Luglio 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

1 luglio 2024

  • Versam. saldo 2023 e 1° acconto 2024 – mod. REDDITI/IRAP: In genere, il termine per il versamento del saldo IRPEF dell’anno precedente, e dell’acconto per l’anno attuale è il 30 giugno, ma quest’anno cade di domenica, quindi slitta di un giorno. E’ stata tuttavia prevista una proroga al 31/07, senza maggiorazione dello 0,40%, per o soggetti ISA, forfettari e soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese artt 5, 115, 116 del TUIR.
  • Dichiarazione IMU, IMI e ILIA variazioni anno 2023 (no per IMIS): la dichiarazione IMU,IMI e ILIA deve essere consegnata o inviata tramite modalità telematiche entro il 30 giugno dell’anno seguente a quello di inizio possesso degli immobili o di variazioni significative che incidono sulla tassazione. Per l’anno 2024, il termine per la presentazione è prorogato al 1° luglio, essendo il 30 giugno un giorno festivo.

16 luglio 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Giugno: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.
  • 2a rata versamento Redditi – Con la circolare 9/E del 2/05/2024 l’Agenzia delle Entrate ha modificato le date dei versamenti, dando la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte fino a 7 rate.

25 luglio 2024

  • Mod. INTRA – Giugno e 2° trimestre: dichiarazione mensile/trimestrale che le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

31 luglio 2024

  • Dichiarazione e liquidazione OSS – 2° trimestre: è una dichiarazione che semplifica le procedure IVA per le imprese che effettuano vendite a distanza di beni e servizi digitali ai consumatori finali all’interno dell’Unione Europea. Questa dichiarazione permette di gestire le obbligazioni IVA relative a più stati membri attraverso un unico portale, il Portale OSS, evitando così alle imprese di dover registrarsi per l’IVA in ciascuno stato membro in cui operano.
  • Mod. IVA TR – 2° trimestre: deve essere compilato da chi ha accumulato un surplus di imposta detraibile superiore a 2.582,28 euro e che desidera o chiedere il rimborso o optare per l’utilizzo in compensazione con altri tributi, contributi e premi, come previsto dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
  • Versam. saldo 2023 e 1° acconto 2024 – mod. REDDITI/IRAP: In genere, il termine per il versamento del saldo IRPEF dell’anno precedente, e dell’acconto per l’anno attuale è il 30 giugno, ma l’articolo 37 del DL 13/2024 ha disposto, per i soggetti ISA, i forfettari e soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese artt 5, 115, 116 del TUIR il versamento al 31 luglio senza maggiorazione dello 0,40%.
    Anche se la dichiarazione va presentate il 30/09 (31/10 per il concordato preventivo) le imposte vanno già pagate in questa scadenza, o comunque la prima rata.
    L’IRAP, imposta regionale sulle attività produttive, è una tassa che i titolari di partita IVA, con alcune eccezioni, sono obbligati a versarla annualmente alla Regione in cui è ubicata l’azienda o viene esercitata la professione.

Scadenze fiscali: Agosto 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

20 agosto 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Luglio: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese (in questo caso slitta al 20). I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.
  • Versamento INPS fissi e IVA – 2° trimestre: i contributi fissi sono quelli da versare indipendentemente dagli incassi e sono pari a 4.208,40€ per gli artigiani e 4.292,42€ per i commercianti (non regime forfettario).
  • Versamento Enasarco su provvigioni maturate 2° trimestre: il contributo Enasarco ( Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio), che ammonta al 17% delle provvigioni, viene suddiviso equamente il lavoratore e l’azienda : il 50% dell’importo, pari all’8,50%, è responsabilità dell’azienda, mentre l’altra metà è a carico del lavoratore.

26 agosto

  • Mod. INTRA – Luglio: dichiarazione mensile che le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.
  • 3 rata versamento Dichiarazione dei Redditi – Con la circolare 9/E del 2/05/2024 l’Agenzia delle Entrate ha modificato le date dei versamenti, dando la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte fino a 7 rate.

30 agosto

  • Versam. saldo 2023 e 1° acconto 2024 – mod. REDDITI/IRAP + maggiorazione 0,40%: Grazie alla proroga della scadenza originaria, è slittato anche il termine “lungo” per il versamento del primo acconto (o della prima rata, in caso di rateazione). Dato che il termine ordinario è slittato al 31/07/2024, è possibile effettuare il versamento entro i 30 giorni successivi (quindi al 30/08) con la maggiorazione dello 0,40%.

Scadenze fiscali: Settembre 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

16 settembre 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Agosto: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.

25 settembre 2024

  • Mod. INTRA – Agosto: dichiarazione mensile che le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

30 settembre 2024

  • Comunicazione LIPE – 2° trimestre: il Modello Comunicazione liquidazioni periodiche IVA (LIPE) riporta tutti i i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche iva, mensili o trimestrali contribuente. Serve a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati contabili relativi alle liquidazioni IVA periodiche svolte nel periodo di riferimento.
  • Comunicazione spese al Sistema TS – 1° semestre 2024: l’ultimo decreto RGS di proroga DM 27/12/2022 ha confermato che l’invio dei documenti attestanti il pagamento di spese sanitarie relative all’anno 2023 dovrà svolgersi su base semestrale.
  • Mod. 730/2024 – anno 2023 (Termini differenziati per CAF/professionisti/): il modello 730, utilizzato per la dichiarazione dei redditi, è rivolto ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.
  • 4 rata versamento Dichiarazione dei Redditi – Con la circolare 9/E del 2/05/2024 l’Agenzia delle Entrate ha modificato le date dei versamenti, dando la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte fino a 7 rate.

🤓 N.B: A partire dal 2024, anche chi dispone di un sostituto d’imposta avrà la possibilità di presentare il 730 direttamente senza il sostituto, richiedendo il rimborso direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Scadenze fiscali: Ottobre 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

16 ottobre 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Settembre: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.
  • 5 rata versamento Dichiarazione dei Redditi – Con la circolare 9/E del 2/05/2024 l’Agenzia delle Entrate ha modificato le date dei versamenti, dando la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte fino a 7 rate.

25 ottobre 2024

  • Mod. INTRA – Settembre e 3° trimestre: dichiarazione mensile/trimestrale delle operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

31 ottobre 2024

  • Mod. IVA TR – 3° trimestre: deve essere compilato da chi ha accumulato un surplus di imposta detraibile superiore a 2.582,28 euro e che desidera o chiedere il rimborso o optare per l’utilizzo in compensazione con altri tributi, contributi e premi, come previsto dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
  • Mod. 770/2024 – anno 2023 + CU 2024 per compensi no 730 : è destinato ai sostituti d’imposta, incluse le Amministrazioni dello Stato, per comunicare elettronicamente all’Agenzia delle Entrate diverse informazioni (quale esempio: ritenute operate/versate, ritenute su dividendi, pagamenti effettuati dai sostituti d’imposta, crediti d’imposta impiegati e informazioni relative alle somme erogate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi).
  • Dichiarazione e liquidazione OSS – 3° trimestre: è una dichiarazione che semplifica le procedure IVA per le imprese che effettuano vendite a distanza di beni e servizi digitali ai consumatori finali all’interno dell’Unione Europea. Questa dichiarazione permette di gestire le obbligazioni IVA relative a più stati membri attraverso un unico portale, il Portale OSS, evitando così alle imprese di dover registrarsi per l’IVA in ciascuno stato membro in cui operano.
  • Mod. REDDITI 2024 e IRAP 2024 – anno 2023: la scadenza per la presentazione della Dichiarazione dei redditi e dell’IRAP è stata posticipata dal 30 settembre al 31 ottobre per l’introduzione del Concordato preventivo biennale. Ad essere precisi la scadenza è il decimo mese, del decimo mese successivo alla chiusura dell’esercizio.

Scadenze fiscali: Novembre 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

15 novembre 2024

  • Versamento 2ª/3ª rata imposta sostitutiva rivalutazione terreni e partecipazioni posseduti all’1.1.2023 e all’1.1.2022

18 novembre 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Ottobre: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.
  • Versamento INPS contributi fissi e IVA – 3° trimestre
  • 6 rata versamento Dichiarazione dei Redditi – Con la circolare 9/E del 2/05/2024 l’Agenzia delle Entrate ha modificato le date dei versamenti, dando la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte fino a 7 rate. Anche se questa scadenza, in aggiunta ai contributi fissi e all’IVA, può rivelarsi un salasso per il vostro cliente.

20 novembre 2024

  • Versamento Enasarco su provvigioni maturate 3° trimestre: il contributo Enasarco è suddiviso equamente tra il lavoratore e l’azienda : il 50% dell’importo, pari all’8,50%, è responsabilità dell’azienda, mentre l’altra metà è a carico del lavoratore.

25 novembre 2024

  • Mod. INTRA – Ottobre: dichiarazione mensile che le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

Scadenze fiscali: Dicembre 2024

Le principali scadenze fiscali del mese sono:

2 dicembre 2024

  • Comunicazione LIPE – 3° trimestre: il Modello Comunicazione liquidazioni periodiche IVA (LIPE) riporta tutti i i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche iva, mensili o trimestrali contribuente. Serve a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati contabili relativi alle liquidazioni IVA periodiche svolte nel periodo di riferimento.
  • Versamento 2° acconto 2024 o unica soluz. – REDDITI/IRAP: l’IRAP, imposta regionale sulle attività produttive, è una tassa che i titolari di partita IVA, con alcune eccezioni, sono obbligati a versarla annualmente alla Regione in cui è ubicata l’azienda o viene esercitata la professione.
  • Versamento imposta di bollo su FE – 3° trimestre ( Incluso bollo 1° e 2° trimestre se importi < € 5.000):

16 dicembre 2024

  • Versamento IVA e ritenute – Novembre: se sei un contribuente mensile dovrai versare l’IVA periodica ogni 16 del mese. I pagamenti dell’IVA periodici si effettuano attraverso l’utilizzo del modello F24, che deve essere presentato esclusivamente per via telematica.
  • Versamento IMU, IMI (BZ), IMIS (TN), ILIA (FVG) – saldo 2024: a fine anno si deve eseguire il saldo IMU delle imposte immobiliari che si somma all’acconto presentato a giugno dello stesso anno. Mentre per l’acconto è in genere la metà di quanto versato precedentemente, il saldo tiene conto delle aliquote aggiornate e deliberate dai comuni.
  • Versamento acconto imposta sost. rivalutazione TFR: sulle somme rivalutate annualmente destinate al Trattamento di fine rapporto (Tfr) si applica, a partire dal 2015, un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi del 17%. Il pagamento dell’imposta è responsabilità del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, il quale deve eseguirlo in due tranche.
  • 7 rata versamento Dichiarazione dei Redditi – Con la circolare 9/E del 2/05/2024 l’Agenzia delle Entrate ha modificato le date dei versamenti, dando la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte fino a 7 rate. La rata di dicembre è una grossa novità di quest’anno ma informate bene il cliente. Con la rateizzazione si dilaziona il pagamento, ma chi rateizza in 6 o 7 tranche verrà particolarmente colpito nelle ultime rate, perché andrà a coincidere con altre scadenze, oltre naturalmente al pagamento degli interessi.
  • Versamenti IVA e ritenute che nei periodi precedenti non hanno superato i 100 euro: Il D.Lgs. 1/2024 c.1-2 ha chiarito che se il versamento mensile o trimestrale non supera i 100 euro (una volta era 25,82 euro) è possibile farlo slittare al periodo successivo. Il versamento, anche se inferiore a questo limite, va comunque effettuato entro il 16 dicembre dello stesso anno.

27 dicembre 2024

  • Versamento acconto IVA 2024 : questo obbligo riguarda chiunque svolga attività commerciali, artistiche o professionali soggette a IVA, sia in ambito nazionale che internazionale. Non è richiesto il versamento dell’acconto IVA per importi inferiori a 103,29 euro.
  • Mod. INTRA – Novembre: dichiarazione mensile che le operazioni intracomunitarie di vendita e acquisto effettuate da un titolare di partita IVA. Serve a monitorare il movimento di merci e servizi all’interno dell’UE per fini statistici e di controllo fiscale, contribuendo a garantire la corretta applicazione dell’IVA e delle politiche commerciali.

Scadenze Fiscali 2024: consigli per gestire un calendario fiscale

scadenze fiscali e calendario fiscale

Le scadenze fiscali rappresentano uno dei momenti più delicati per professionisti e imprese, ma con una corretta pianificazione e l’adozione di strategie mirate, è possibile gestirle senza stress.

Ecco 5 consigli utili per gestire al meglio il calendario fiscale 2024 con le sue scadenze:

  1. Crea il tuo calendario fiscale personale: annota tutte le scadenze fiscali importanti su un calendario cartaceo o, ancora meglio digitale, e imposta promemoria digitali con anticipo.
  2. Conserva in ordine tutti i documenti: mantieni un’archiviazione organizzata dei documenti fiscali. Preferibilmente in doppia copia, cartacea e digitale, per almeno dieci anni, così da avere sempre a portata di mano quanto necessario in caso di controlli.
  3. Consulta dei professionisti: Consulta sia riviste online da fonti certificate per rimanere sempre aggiornati suI cambiamenti normativi.
  4. Visita il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate: qui potrai consultare il calendario delle scadenze fiscali e iscriverti ai servizi di newsletter.
  5. Pianifica e revisiona: esegui una revisione trimestrale della tua situazione fiscale per anticipare le scadenze.

Non riesci proprio ad orientarti fra tutte queste scadenze fiscali oppure hai troppo lavoro e non riesci a stare dieto a tutte queste date?

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